La forfora è un disturbo del cuoio capelluto che si presenta come desquamazioni più o meno abbondanti e visibili nella zona delle radici dei capelli. Oltre ad essere percepita come una problematica estetica, è fondamentale anche capire di che tipologia di forfora si tratta per poterla affrontare con i prodotti più efficaci: ecco alcuni consigli utili da seguire per tornare ad avere un cuoio capelluto sano sia a livello di trattamenti che di prevenzione.

Che cos’è la forfora e come riconoscerla

Il cuoio capelluto, come le cellule dell’organismo, è caratterizzato da un ricambio delle cellule epidermiche. Quando non riescono a raggiungere la giusta maturazione, prima di staccarsi, si formano delle squame bianche che si estendono su tutto il cuoio capelluto e causano inestetismi e fastidi come un forte prurito. La forfora è un disturbo che può comparire dall’adolescenza e durare fino ad un’età adulta, sia negli uomini che nelle donne, mentre è più raro osservarla negli anziani e nei bambini, a causa della scarsa o assente produzione di sebo.

Questo disturbo oltre a essere fastidioso a livello materiale, provoca anche disagio psicologico poiché la forfora si deposita sulle spalle e sugli abiti, creando un aspetto trasandato e compromettendo in alcuni casi il modo di rapportarsi con gli altri. Per poter risolvere il problema della forfora il primo passo da fare è andare a fondo del problema con una visita tricologica per capire di che tipo di forfora si tratti: quella secca o quella grassa? La prima, che si manifesta con squame biancastre e tende a staccarsi in modo autonomo dalla cute, non causa diradamento dei capelli, ma può generare prurito al cuoio capelluto. La forfora secca inoltre tende a migliorare durante i mesi caldi e ad aggravarsi d’inverno o nei periodi di forte stress.

La seconda, invece, si manifesta con desquamazioni giallastre che aderiscono al cuoio capelluto e agli osti follicolari e per questo motivo ostacolano la crescita dei capelli e il ricambio ossigenico del follicolo. La forfora grassa provoca un forte prurito alla testa e può causare l’insorgenza della dermatite seborroica, un’infiammazione del cuoio capelluto che spesso determina la caduta abbondante dei capelli e può divenire quindi anche causa di diradamento.

Per entrambe le tipologie di forfora, si è soliti effettuare un’altra distinzione:

  • la forfora fisiologica è dovuta alla naturale desquamazione della pelle;
  • la forfora occasionale è dovuta a un’eccessiva desquamazione che è causata da fattori esterni appunto occasionali, come nel caso di utilizzo di trattamenti cosmetici troppo aggressivi;
  • infine la forfora patologica deriva da un’infiammazione sottocutanea che si manifesta con aree di epitelio in cui ci sono dei raggruppamenti di cellule infiammatorie.

 

Le cause della forfora

Dopo aver individuato il problema, è importante capire quali sono le cause. Il motivo della caduta delle cellule morte che si distaccano dal cuoio capelluto creando delle scaglie biancastre note come forfora può essere il ricambio troppo veloce delle cellule epiteliali. La causa principale è la proliferazione di un fungo che si nutre di sebo, provocando di seguito un ricambio di cellule molto più veloce. Questa problematica, secondo alcune ricerche, può peggiorare quando si manifestano altre variabili tra cui spiccano:

  • utilizzo di prodotti e trattamenti cosmetici non adatti, spesso troppo aggressivi che provocano una dermatite da contatto irritativa;
  • alimentazione scorretta, in particolare quando si propende per il consumo di grassi oppure si mangiano pochi alimenti ricchi di zinco, vitamine del gruppo B o alcuni tipi di grassi. Anche l’eccesso di bevande alcoliche può peggiorare sensibilmente questa condizione;
  • lo stress può innescare i meccanismi alla base della formazione della forfora e soprattutto accentuarne la manifestazione. Soprattutto durante i cambi di stagione è possibile notare questo aspetto;
  • la psoriasi perché quando questa patologia interessa il cuoio capelluto favorisce la comparsa di forfora;
  • l’eczema può colpire tutto l’organismo, e quindi anche il cuoio capelluto, e in alcuni casi può causare la forfora.

I rimedi per combattere la forfora

Una volta stabilito, durante una visita molto attenta che viene effettuata in salone di che tipo di disturbo si tratti e quali sono le cause scatenanti, è fondamentale intervenire scegliendo i trattamenti e i rimedi contro la forfora. Per funzionare nel modo adeguato devono basarsi su formule che svolgono funzioni antimicotiche e disinfettanti per distruggere i microrganismi, azione antipruriginosa per combattere il prurito in modo da non causare nuove lesioni, e favorire l’assorbimento delle sostanze attive ed antimicrobiche, stimolando le cellule antinfiammatorie del sistema immunitario e infine ricreando l’equilibrio del mantello idro-lipidico della cute.

Il mio consiglio:

  • Quando si soffre di forfora capelli è molto importante lavare i capelli con shampoo delicati, in commercio se ne trovano tantissimi,questa è anche la testimonianza proprio del fatto che è un problema molto diffuso.
  • Questi prodotti non fanno miracoli e, in alcuni casi, possono essere addirittura eccessivamente aggressivi. Meglio quindi, come dicevamo, affidarsi a shampoo delicati e non a “terapie d’urto” sperando di sbarazzarsi della forfora nel meno tempo possibile.
  • Non strofinare il cuoio capelluto…

    Anche il modo in cui ci si lava i capelli è importante. Infatti, uno degli errori più frequenti è quello di strofinare eccessivamente il cuoio capelluto, derivato dal fatto di voler togliere la forfora e nello stesso tempo avere sollievo dal prurito.Proprio per non irritare ancora di più il cuoio capelluto, va massaggiato delicatamente usando solo i polpastrelli e mai le unghie.

  • Ogni quanto lavare i capelli?

    Nel caso di forfora secca è possibile, sempre utilizzando prodotti delicati, lavare i capelli anche tutti i giorni. Ciò è invece sconsigliato a chi ha la forfora grassa, per evitare di stimolare il cuoio capelluto e favorire la formazione di sebo.

    Attenzione ai prodotti per lo styling…

    I prodotti per lo styling possono irritare il cuoio capelluto, aumentare il prurito e favorire lo sviluppo della forfora, è meglio quindi ridurre l’uso di lacche, gel o mousse per non alterare l’equilibrio fisiologico dello strato cutaneo.

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